Perché riciclare

I materiali inerti da costruzione e demolizione possono diventare materie prime riciclate. La corretta gestione delle fasi permette il loro reinserimento nel processo produttivo o il loro riutilizzo come inerte riciclato con prestazioni del tutto paragonabili a quelle degli inerti naturali. Le fasi che compongono questa trasformazione sono molteplici: demolizione (tradizionale o selettiva), raccolta, trasporto, alimentazione, separazione preliminare, frantumazione primaria, classificazione diretta o vagliatura e, eventualmente, frantumazione secondaria e nuova separazione. Riciclare gli inerti da costruzione e demolizione porta indubbi vantaggi tra cui: diminuzione dell'impatto sull'ambiente, riduzione dell'uso di materie prime e contenimento della produzione dei rifiuti. I principi legislativi da applicare a questo settore, in linea alla normativa italiana partendo dal decreto Ronchi, sono i seguenti: principio di prossimità (i rifiuti vanno smaltiti il più vicino possibile al luogo in cui sono generati), principio di autosufficienza (Comunità, Stato ed Enti locali devono tendere all'autosufficienza nella gestione dei rifiuti), pays polluter principle ( il costo dello smaltimento deve essere sostenuto da chi genera rifiuti), principio delle 4R (riduzione dei volumi di rifiuto e della loro pericolosità, riuso, riciclaggio e recupero energetico).

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